Installazione di Windows: risoluzione degli errori
- Cosa controllare per prima cosa
- Errori sui requisiti (TPM, Secure Boot, CPU)
- Errori con la chiavetta USB e l'avvio
- Errori con il disco e le partizioni
- Errori con product key, edizione e attivazione
- Errori con Internet e Wi-Fi
- L'installazione si blocca o riparte continuamente
- Ripristinare il sistema precedente
- Domande frequenti (FAQ)
Cosa controllare per prima cosa
Molti errori di installazione hanno cause semplici. Prima di approfondire, verificate questi punti:
- La chiavetta USB è stata creata con uno strumento ufficiale (Media Creation Tool o Rufus)?
- Nel UEFI/BIOS è attiva la modalità UEFI e il CSM/Legacy è disattivato per Windows 11?
- TPM 2.0 e Secure Boot sono attivati (per Windows 11)?
- Avete un backup dei vostri dati importanti? Con un'installazione pulita la partizione viene cancellata.
- C'è abbastanza spazio libero (almeno 64 GB per Windows 11)?
Errori sui requisiti (TPM, Secure Boot, CPU)
"Questo PC non può eseguire Windows 11"
Causa: il PC non soddisfa uno o più requisiti minimi di Windows 11. Le cause più comuni sono: TPM 2.0 disattivato, Secure Boot spento, CPU non supportata, meno di 4 GB di RAM o meno di 64 GB di spazio di archiviazione.
Soluzione ufficiale: verificate con lo strumento Controllo integrità PC (PC Health Check) di Microsoft quale requisito manca. Successivamente attivate nel UEFI/BIOS il TPM 2.0 (Intel PTT o AMD fTPM) e il Secure Boot. Controllate nell'elenco ufficiale delle CPU se il vostro processore è supportato. Una guida passo passo è disponibile nel nostro articolo Aprire UEFI, BIOS e il menu di avvio.
Se la CPU non è supportata in linea di principio, si tratta ufficialmente di un'installazione non supportata. Per scoprire come si presenta questo caso hardware particolare, leggete Installare Windows 11 senza TPM.
Il TPM 2.0 non viene rilevato
Causa: il TPM è disattivato nel UEFI oppure ha un nome diverso. Molti PC hanno il TPM 2.0 come funzione firmware del processore, ma di fabbrica è disattivato.
Soluzione ufficiale: aprite il UEFI e cercate, sotto Advanced o Security, l'opzione Intel PTT (Intel) oppure AMD fTPM (AMD) e impostatela su Enabled. Verificate poi in Windows con tpm.msc se compare "Il TPM è pronto per l'uso" e la versione 2.0. Il percorso del menu varia a seconda del produttore. Fonte: Microsoft, "Attivare il TPM 2.0 sul PC".
Non è possibile attivare Secure Boot
Causa: il PC funziona ancora in modalità Legacy/CSM, oppure il disco utilizza il vecchio stile di partizione MBR. Secure Boot funziona solo in modalità UEFI pura.
Soluzione ufficiale: disattivate nel UEFI la modalità CSM/Legacy, impostate la modalità di avvio su UEFI e attivate quindi Secure Boot (di solito sotto Boot o Security). Verificate lo stato in Windows con msinfo32 alla voce "Stato avvio protetto". Se Windows era già installato in modalità Legacy, il cambio di modalità può impedirne l'avvio: è meglio modificare questa impostazione prima di una nuova installazione. Fonte: Microsoft, "Windows 11 e Secure Boot".
Errori con la chiavetta USB e l'avvio
La chiavetta USB non viene rilevata
Causa: la chiavetta non è stata resa avviabile, ha il formato sbagliato, è collegata a una porta problematica, oppure nel UEFI l'opzione di avvio corrispondente è disattivata.
Soluzione ufficiale: ricreate la chiavetta con il Media Creation Tool oppure con Rufus (chiavetta vuota, almeno 8 GB, il contenuto verrà cancellato). Collegate la chiavetta direttamente al PC (sui desktop usate una porta USB posteriore). Aprite il menu di avvio e selezionate la voce con "UEFI:" davanti al nome della chiavetta.
Il PC continua ad avviarsi dalla chiavetta USB (ciclo continuo)
Causa: la chiavetta USB resta stabilmente al primo posto nell'ordine di avvio. Dopo la prima copia dei file, il PC si riavvia e riparte di nuovo dalla chiavetta invece che dal disco fisso: il setup ricomincia da capo.
Soluzione ufficiale: al primo riavvio del setup, staccate semplicemente la chiavetta USB non appena la copia dei file è terminata e il PC si riavvia. In alternativa, riportate il disco fisso al primo posto nell'ordine di avvio nel UEFI. In questo modo il setup prosegue dal disco fisso.
L'installazione resta bloccata in un ciclo continuo o in un loop di riavvio
Causa: oltre al problema di avvio da USB descritto sopra, le cause possono essere una chiavetta di installazione danneggiata, una porta USB instabile o impostazioni firmware non adatte.
Soluzione ufficiale: ricreate la chiavetta di installazione, usate una porta USB diversa (idealmente USB 2.0/3.0 direttamente sulla scheda madre) e verificate che l'ordine di avvio sia corretto. Scollegate i dispositivi esterni non necessari.
Errori con il disco e le partizioni
Nessun disco visibile ("Impossibile trovare un'unità")
Causa: al setup di Windows manca il driver del controller di archiviazione adatto. Riguarda soprattutto i notebook più recenti con Intel RST (Rapid Storage Technology) o con Intel VMD (Volume Management Device) attivato. Senza questo driver, Windows non "vede" l'SSD.
Soluzione ufficiale: scaricate il driver Intel RST/VMD adatto dal produttore del vostro PC o della scheda madre (non da Microsoft) ed estraetelo su una chiavetta USB. Nella schermata di setup per la selezione del disco, fate clic su "Carica driver", selezionate la cartella con il driver e caricatelo. A quel punto l'SSD comparirà. In alternativa, in alcuni menu UEFI è possibile disattivare il VMD: consultate il manuale del produttore.
Errore GPT/MBR ("Windows non può essere installato su questo disco ... stile di partizione GPT")
Causa: la chiavetta USB è stata avviata nella modalità sbagliata. Per Windows 11 (UEFI) il disco deve avere lo stile di partizione GPT; il vecchio stile MBR corrisponde alla modalità Legacy. Se la chiavetta viene avviata nella modalità sbagliata, lo stile di partizione non corrisponde.
Soluzione ufficiale: avviate la chiavetta USB in modalità UEFI (nel menu di avvio scegliete la voce con "UEFI:"). Oppure, nell'installazione personalizzata, eliminate tutte le partizioni del disco di destinazione e selezionate lo spazio libero non allocato: Windows imposterà automaticamente il GPT.
Errori con product key, edizione e attivazione
Il product key non viene accettato
Causa: la chiave non corrisponde all'edizione selezionata (ad es. una chiave Home durante un'installazione Pro), oppure c'è un errore di digitazione. Sui dispositivi OEM, la chiave spesso si trova nel firmware e non deve essere inserita.
Soluzione ufficiale: assicuratevi che l'edizione installata corrisponda alla licenza. Sui dispositivi OEM, saltate l'inserimento della chiave ("Non ho un product key"): Windows legge la chiave del firmware (tabella ACPI MSDM) e attiva automaticamente l'edizione corrispondente. Controllate l'attivazione in seguito nelle Impostazioni.
Viene installata l'edizione sbagliata o manca la schermata di selezione
Causa: sui dispositivi OEM, il setup legge la chiave memorizzata nel firmware (tabella ACPI MSDM) e seleziona automaticamente l'edizione. In questo caso, la schermata di selezione dell'edizione spesso non compare affatto.
Soluzione ufficiale: se volete installare un'edizione diversa, usate un supporto di installazione che consenta la selezione dell'edizione e assicuratevi che la vostra licenza corrisponda a quell'edizione. La nostra panoramica spiega quale edizione (Home, Pro, Education, Enterprise) è pensata per quale uso.
Problemi di attivazione dopo l'installazione
Causa: Windows è installato ma non attivato, ad esempio perché l'edizione non corrisponde alla licenza, la chiave è già utilizzata altrove, oppure dopo una sostituzione dell'hardware la licenza digitale deve essere riassegnata.
Soluzione ufficiale: aprite Impostazioni → Sistema → Attivazione e controllate lo stato. Assicuratevi che l'edizione installata corrisponda alla licenza. Dopo un cambio di hardware, la risoluzione dei problemi di attivazione può aiutare, a condizione che la licenza sia collegata a un account Microsoft. Usate esclusivamente licenze valide e corrispondenti all'edizione.
Errori con Internet e Wi-Fi
Nessuna connessione Internet durante la configurazione
Causa: Windows 11 richiede durante la configurazione (soprattutto nell'edizione Home) una connessione Internet e un account Microsoft. Se manca un driver di rete adatto o non è collegato alcun cavo, la connessione non viene stabilita.
Soluzione ufficiale: se possibile, collegate un cavo LAN; le schede di rete via cavo vengono di solito riconosciute senza driver aggiuntivi. Se serve il Wi-Fi, installate il relativo driver (vedi punto successivo). Dopo la configurazione, eseguite subito Windows Update in modo che i driver mancanti vengano scaricati automaticamente.
Driver Wi-Fi mancante (nessuna rete wireless disponibile)
Causa: Windows non include un driver per ogni scheda Wi-Fi. Senza il driver corretto non viene mostrata alcuna rete wireless.
Soluzione ufficiale: scaricate il driver Wi-Fi dal produttore del vostro notebook o della scheda madre usando un altro dispositivo, copiatelo su una chiavetta USB e installatelo. Come soluzione temporanea, collegatevi tramite cavo LAN o tethering USB da uno smartphone, per poi ottenere i driver automaticamente tramite Windows Update.
L'installazione si blocca o riparte continuamente
L'installazione si blocca a una certa percentuale
Causa: spesso dovuto a periferiche collegate, a una chiavetta di installazione difettosa, a file di setup danneggiati o a impostazioni firmware. A volte un passaggio richiede semplicemente più tempo del solito.
Soluzione ufficiale: aspettate innanzitutto abbastanza a lungo (alcuni passaggi possono richiedere minuti). Se resta bloccato: spegnete il PC, scollegate tutti i dispositivi non necessari (stampanti, dischi esterni, monitor aggiuntivi), ricreate la chiavetta di installazione e riavviate. Verificate nel UEFI che non siano attive impostazioni di overclock o sperimentali (eventualmente ripristinate con "Load Optimized Defaults").
Ripristinare il sistema precedente
Se avete eseguito un aggiornamento (dati e app vengono mantenuti) e volete tornare alla versione precedente di Windows, Microsoft mette a disposizione un'apposita finestra temporale ufficiale.
1Aprire l'opzione di ripristino
Andate su Impostazioni → Sistema → Ripristino. Cercate la voce "Torna indietro" (o "Torna alla versione precedente").
2Seguire la procedura guidata
Fate clic su Torna indietro e seguite la procedura guidata. Windows ripristinerà la versione precedente.
Se avete eseguito un'installazione pulita (partizione eliminata), il vecchio sistema non può essere recuperato in questo modo: aiuta solo un backup creato in precedenza.
Dopo la risoluzione dei problemi: cosa controllare ancora
- Windows Update, per scaricare i driver mancanti e gli aggiornamenti di sicurezza.
- Driver di scheda grafica, Wi-Fi e chipset dal produttore, se mancano dei dispositivi.
- Attivazione in Impostazioni → Sistema → Attivazione.
- TPM (
tpm.msc) e Secure Boot (msinfo32) risultano "attivi".
Domande frequenti (FAQ)
Perché appare "Questo PC non può eseguire Windows 11"?
Durante l'installazione il mio SSD non viene mostrato. Cosa devo fare?
Ricevo un errore di partizione GPT. Come lo risolvo?
Il mio product key non viene accettato. Perché?
Non ho Internet durante la configurazione. Come procedo?
Il PC continua ad avviarsi dalla chiavetta USB dopo il primo passaggio del setup.
Posso tornare alla vecchia versione di Windows dopo un aggiornamento?
Windows è installato ma non attivato. Cosa devo fare?
Licenze adatte
Per attivare correttamente Windows dopo l'installazione, serve una licenza valida che corrisponda all'edizione installata. Una licenza non sostituisce un requisito hardware mancante.
Altre guide
La guida completa dalla preparazione all'attivazione.
Creare ufficialmente una chiavetta USB avviabile da Microsoft.
Attivare TPM e Secure Boot, modificare l'ordine di avvio.
Il caso hardware particolare dell'installazione non supportata.
Fonti
- Microsoft – Installare Windows 11: support.microsoft.com
- Microsoft – Specifiche e requisiti di sistema di Windows 11: microsoft.com
- Microsoft – Attivare il TPM 2.0 sul PC: support.microsoft.com
- Microsoft – Windows 11 e Secure Boot: support.microsoft.com
- Microsoft – Requisiti CPU per Windows: learn.microsoft.com
- Driver Intel RST/VMD e driver Wi-Fi: tramite la pagina di supporto del rispettivo produttore del PC o della scheda madre.
Ultimo aggiornamento: luglio 2026
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